BetaCAP60X100

BetaCAP60X100 – il diluitore più versatile di Be.T.A. Strumentazione

BetaCAP60X100 estratto dal contenitore per mostrare le parti interne.-

BetaCAP60X100 un diluitore compatto con 3 ingressi (due gas da diluire in un diluente), pre-diluizione per un ingresso e comparatore di flussi per autoverifica con calcolo delle deviazioni relative

BetaCAP60X100 è costruito secondo i principi che ispirano tutta la produzione Be.T.A. Strumentazione : capillari uguali, controllo elettronico delle pressioni e costruzione su manifold in materiali altamente resistenti alla corrosione

Molto simile al modello BetaCAP60-3G, si caratterizza per la sola aggiunta di un modulo pre-divisore per 100, inserito in serie all’entrata del gas diluendo TG1

Entrambi gli ingressi (TG1 e TG2) possono essere diluiti nel campo 0…100% in 60 passi. L’ingresso TG1 può essere diluito su ulteriori 60 passi nel campo 6000:1 …100:1 : mentre il campo 0…100% è pensato per gli analizzatori di emissioni, il campo più spinto consente di verificare gli analizzatori in ppb per la qualità dell’aria usando bombole contenenti diverse centinaia di ppm.

Come per il resto della gamma è disponibile la modalità “continua” che non lascerà rimpianti agli utenti abituati all’uso di sistemi con MFC, che potranno per contro godere di una stabilità senza confronto a breve, medio e lungo termine

Caratteristiche e vantaggi

BetaCAP60X100 entra in competizione diretta con sistemi a MFC che, prima del suo recente arrivo dominavano quasi incontrastati il mondo delle prove su analizzatori di qualità dell’aria.

Gode peraltro di numerosi vantaggi :

  • immediatamente all’accensione e per anni presenta caratteristiche altamente ripetibili, anche se soggetto agli stress tipici della strumentazione da campo
  • la corretta proporzionalità dei flussi (linearità del diluitore) è già molto accurata ancora prima della taratura metrologica. Questo grazie al fatto che la selezione dei “capillari uguali” è intrinsecamente più semplice della correzione con spezzate da definire
  • L’utilizzo “a passi discreti” ha tutti i vantaggi della tecnica digitale, ma abbiamo reso disponibile anche l’utilizzo in modalità continua per non cambiare le abitudini degli ex utenti di sistemi MFC.
  • Dimensioni minime e massima robustezza (quindi portatilità) sono ottenute con la costruzione su manifold ed un attento utilizzo degli spazi disponibili.

Schemi e opzioni

Schema funzionale Del diluitore BetaCAP60X100 con l’opzione CAL60

Sono stati evidenziati i tre moduli che compongono BetaCAP60X100 :

  • Il modulo BetaCAP1A100 ha la funzione di pre-diluire a comando (ON/OFF) il gas misurando (TG1). Quando attivato produce una pre-diluizione fissa con rapporto 100:1. Attivando EVBy l’ingresso TG1 viene connesso al modulo successivo senza variazioni.
  • Segue il modulo BetaCAP60-3G, abbondantemente descritto alla pagina corrispondente di questo sito. questo modulo diluisce, in accordo ai comandi dell’Utente due gas o miscele (TG1 e TG2) in un gas diluente (TG0). Ciascun ingresso può attraversare da 0 a 60 capillari, mentre tutti i capillari sono interessati da uno dei tre gas in entrata.
  • Il terzo modulo è opzionale : un misuratore di flusso a 5 scale. Funziona misurando la pressione differenziale (bassi campi) prodotta dalla caduta sui gruppi di capillari selezionati. Il modulo è normalmente bypassato e viene inserito solo in occasione della taratura descritta nel seguito

Opzione sensore di flusso CAL60 per la funzione di auto-verifica

BetaCAP60X100 gode di una particolarmente fortunata combinazione di caratteristiche in merito ai raggruppamenti dei capillari installati :

  • a) ogni gruppo con numero uguale di capillari è installato in doppio (due per tipo)
  • b) la progressione numerica di capillari installati nei diversi gruppi è 2^n : i diversi gruppi hanno consistenza numerica doppia l’uno rispetto al precedente

Osservando la situazione con un minimo di attenzione salta abbastanza all’occhio la possibilità di confrontare gruppi di capillari uguali (soggetti alla stessa pressione devono gestire flussi uguali), ma anche la possibilità di confrontare coppie (in parallelo)  di gruppi con x^n capillari con gruppi singoli con (x+1)^n capillari (stesso numero totale di capillari)

E’ disponibile una funzione (realizzata si a per esecuzione locale che per esecuzione gestita da PC) che utilizza il modulo CAP60 sopra descritto per eseguire una serie di confronti programmati, dai quali vengono calcolate le deviazioni di flusso di ciascun gruppo rispetto alle corrette proporzioni. L’operazione trae la sua validità dalla considerazione che il rapporto di diluizione è un numero puro (non una grandezza) e che il suo valore non cambia moltiplicando per la stessa costante il valore dei due flussi (flusso gas diluendo e flusso totale diluito) che in rapporto lo definiscono.