|
EFFETTO E COMPENSAZIONE
DELLA VISCOSITA’ SULLA DILUIZIONE.
La viscosità delle miscele
interessate (miscela da diluire e gas diluente) gioca un ruolo
importante nel processo di diluizione con i capillari.
Osservando la relazione che
calcola il flusso di gas attraverso un capillare di lunghezza L e
sezione libera circolare di raggio R,
|
R4
x ΔP
Q = ---------------
8 x η x L |
al di là dei
parametri dimensionali, che sono costanti, si osserva un effetto
direttamente proporzionale della pressione ΔP applicata ai capi
del capillare ed un effetto inversamente proporzionale della
viscosità η che caratterizza il gas in transito attraverso il
capillare. |
Analogamente, esprimendo il
rapporto di diluizione come rapporto tra la portata di gas da diluire e
la portata totale diluita, si osserva l’effetto dei rapporti η1
/ η0 e ΔP0 / ΔP1, dove i suffissi 1 e 0
si riferiscono rispettivamente alla miscela da diluire e al gas
diluente.
|
N
K dil. =
--------------------------------------
ΔP0 η1
N +
(30-N) x ------- x -------
ΔP1 η0 |
Questa relazione si
riferisce in particolare al caso di 30 capillari (con
caratteristiche dimensionali identiche) e mostra la possibilità
di compensare la differenza di viscosità dei due gas in ingresso
al diluitore applicando pressioni direttamente proporzionali al
rapporto tra le viscosità. |
Mentre i valori di viscosità (a una data temperatura e pressione) sono
reperibili per la maggior parte dei composti chimici, la viscosità di
una miscela deve essere calcolata.
Il metodo rigoroso per
calcolare la viscosità di una miscela gassosa ha una complessità
esagerata e si basa sull’analisi del cammino libero e delle collisioni
molecolari, legati all'azione di attrazione e/o repulsione delle diverse
specie chimiche
Per fortuna diversi fisici
hanno messo a punto procedure di calcolo “semplificate”, nelle quali
l’accuratezza dei risultati resta però proporzionale alla complessità :
si va dal più semplice, dovuto a Carr, al più complesso, dovuto a
Reichenberg.
Entrambi i metodi sono
presentati nel seguito ed è fornito anche il link per il calcolo
automatico su miscele che contengono fino a 7 componenti in una gamma
definita.
I nostri clienti ci potranno
richiedere di estendere questa gamma con i componenti di loro interesse.
METODO SEMPLIFICATO DI CARR
|
ηm = [ ∑i
(xi ηi √Mi )] / [∑i
(xi √Mi )]
|
In questa relazione,
i va da 1 a n (numero di componenti la miscela)
|
xi è la
frazione molare del componente i nella miscela
Mi è il
peso molecolare del componente i
Il valore di viscosità
ottenuto dalla relazione di CARR, è tanto meno accurato, quanto più la
miscela contiene componenti polari : gli effetti del momento polare non
sono considerati.
METODO SEMPLIFICATO (si fa
per dire ...) DI REICHENBERG
|
La relazione è del
tipo
n
ηm = ∑
Ki x (1 + 2 Ai + Bi )
i =
1
Ki = yi
ηi / ( yi + ηi Di )
n
Di = ∑
yk Hi k [ 3 + 2 Mk / Mi
]
k=1≠i
n-1 ≠0
Ai = ∑
Hi j Kj
j = 1
n n
Bi = ∑
( ∑ Hi j Hi k Kj Kk
)
j=1≠i k=1≠i
Calcoli intermedi :
La frazione molare
Yi del compo-nente i-esimo, può essere ricavata con la seguente
relazione, a partire
dalla frazione in volume
φi.
|
Nella quale i dati
di partenza sono :
i = indice del
componente della miscela ( i = 1...n)
yi =
frazione molare del componente i-esimo
T = Temperatura dei
capillari
P = Pressione (si
può assumere pari a 1013 hPa)
e i dati da ricavare
dalle tabelle disponibili sono :
ηi =
viscosità del componente i-esimo
μi =
momento dipolare del componente i-esimo
Tci =
temperatura critica del componente i-esimo
Pci =
pressione critica del componente i-esimo
Mi = peso molecolare
dell’i-esimo componente
Tri =T /
Tci
Pri = P /
Pci
μRi =
52,46 μi Pci / Tci = momento
dipolare adimens.
FRi
= [ Tri3,5 +(10 μRi)7
] / {Tri3,5
[1+(10 μRi)7]}
Ui = { [
1+0,36 Tri (Tri -1)]1/6 FRi
} / Tri1/2
Ci = Mi1/4
/ ( ηi Ui )1/2
Tri
j = T / (Tci Tcj )1/2
μRi j = (
μRi μRj )1/2
FRi j = [Tri
j3,5 ( 10 μRi j )7] / {Tri
j3,5 [ 1+ ( 10 μRi j )7]}
Ui j = {
[ 1+0,36 Tri j (Tri j -1)]1/6 FRi
j } / Tri j1/2
Hij
= [ Mi x Mj / 32 (Mi + Mj)3
]1/2 x (Ci + Cj)2
x Uij
φi / Zi
Yi =
--------------
∑i
(φi / Zi
)
Zi = fattore di
comprimibilità (che caratterizza i gas reali rispetto ai gas
ideali). Per i gas ideali Z = 1 |
|