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OPZIONI
Le opzioni
che si rendono ora disponibili sono impor-tanti, almeno quanto le
funzioni base :
1)
Regolazione elettronica (PID) delle pressioni in entrata, con accesso
dell'Utente ai set points (P(Tg1) e P(Tg1) / P(Tg0) ed ai parametri di
regolazione. L'indicazione e la stabilità (±1 mBar) delle
pressioni è una buona garanzia che l'accuratezza del diluitore dipenda
esclusivamente dal banco capillari (cui si riferisce l'eventuale
certificato metrologico).
Il rapporto
tra le pressioni in entrata è configurabile per poter compensare
immediatamente eventuali rapporti non unitari tra le viscosità dei gas
in entrata.
Agendo invece
sul set point della pressione gas da diluire (P(Tg1), viene
automaticamente adeguata la pressione del gas diluente (P(Tg0) e si
ottiene il flusso voluto.
2) Selezione
del gas da diluire tra 5 diverse bombole. Questa funzione è gestibile
solo da remoto e consente l'utilizzo di procedure automatizzate per la
verifica della linearità (o calibrazioni) su sistemi di analisi
completi, senza il presidio dell'operatore. Fino a 10 segnali di
misura possono essere acquisiti dal diluitore e trasferiti al PC di
supervisione, due alla volta in funzione della bombola collegata.
Un terzo ingresso è acquisito indipendentemente.
3) Il
software InfoCAP30 è ora in corso di revisione per l'adeguamento alle
opportunità offerte dagli sviluppi del diluitore, e includerà nel
verbale di prova una pagina con i calcoli redatti in conformità alla
norma EN 14181.
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E'
finalmente disponibile (dopo tanta pena) un aggiornamento importante per
BetaCAP30
Spinti
dalle sollecitazioni di alcuni Clienti, abbiamo appena terminato una
consistente revisione del diluitore di gas. Le modifiche non hanno
interessato il gruppo capillari, ma bensì :
a) i due
sensori di pressione differenziale sono stati sostituiti da tre sensori
di pressione relativa (Ingresso gas da diluire, ingresso gas diluente,
uscita gas diluito), che sono stati incorporati nel manifold
princi-pale, eliminando i tubetti di colle-gamento.
b)
l'elettronica è stata potenziata sostituendo il microcontrollore che
offre grande capacità di memoria,velocità superiore e migliore
risoluzione dei convertitori A/D. Ora vengono misurate/acquisite, oltre
alle tre pressioni di cui sopra, la pressione barometrica, la
temperatura del diluitore e tre segnali di misura provenienti
dall'analizzatore in corso di prova.
c) il
firmware, ora scritto in C, consente una migliore gestione della
tastiera e dei menù, con password di accesso ai parametri di
calibrazione interna o di scelta delle funzioni di correzione
d) la
comunicazione a PC (non necessaria) ora è realizzata con porta RS485,
convertibile a USB, e protocollo di comunicazione AK (è un protocollo
aperto che consente anche all'Utente di gestire il diluitore all'interno
del proprio sistema di automazione).
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